ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

CAVANA 88

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Anno di fondazione

Attività

Gare di pesca

Momenti conviviali

Conferenze su tema preservare la laguna

Mutamenti della flora/fauna lagunare

Itticoltura

cavana88

STORIA

La nostra associazione viene ufficialmente costituita nel 1988 da un gruppo di appassionati di caccia e pesca che maturano insieme l’idea di allestire un sito attrezzato e funzionale che possa fungere da base di partenza per le proprie attività ricreative.

Essi, ravvisata la possibilità e la necessità di consolidare e rendere più agevole l’accesso ai propri posti barca, decidono di fondare insieme una associazione senza scopo di lucro, basata su una collaborazione attiva e reciproca, mirata a costruire un ambiente di carattere familiare e ospitale che, oltre al ricovero delle imbarcazioni offra anche un punto riferimento per tutti gli appassionati e gli amici.

L'insediamento

Posto Barca

L’insediamento di Cavana 88 si compone di circa duecento posti barca due terzi dei quali sono stati dotati di tradizionali cavane in legno.

Ogni posto barca è servito da una comoda scaletta in acciaio che rende agevoli le operazioni di imbarco e sbarco assicurate anche da una banchina livellata e messa in sicurezza.

L’alternanza di cavane e di ormeggi all’aperto dà all’insieme un’idea di ordine e di equilibrio e caratterizzano questa nostra realtà.

Ordine e pulizia sono mantenuti con assoluto rigore. Le banchine sono sempre sgombre. In questo modo è garantito un transito sicuro per gli associati, ed i mezzi meccanici utilizzati per lo sfalcio dell’erba non rischiano di urtare pericolosi ostacoli.

In banchina, al servizio di tutti gli ormeggi, è stato installato un impianto elettrico di ultima generazione, ben dimensionato e certificato secondo la normativa vigente.

Lampioni per l’illuminazione notturna e pannelli elettrici dotati di prese industriali sono distribuiti lungo la riva a distanza ravvicinata. Un sensore di presenza associato ad un temporizzatore completano la dotazione al servizio dei posti barca.

Lungo l’alto argine che protegge l’entroterra dalle maree più insidiose sono dislocate numerose scalette in legno che mettono in comunicazione e consentono un agevole transito pedonale tra la zona di parcheggio e gli ormeggi a servizio e supporto delle operazioni di carico e scarico di bagagli e materiali.

Il grande piazzale centrale offre una comoda area di sosta per le auto e una casetta in legno che ospita i servizi igienici.

Una seconda area di sosta si sviluppa lungo l’argine e consente il parcheggio dell’auto molto vicino alla propria imbarcazione. Questa è raggiungibile mediante una strada sterrata a senso unico che raggiunge l’estremità dell’insediamento per poi tornare sempre in linea parallela.

Per richiedere un posto barca, per conoscerne la disponibilità, per richiedere l’iscrizione all’associazione è necessario prendere contatto con il direttivo dell’associazione.

Il direttivo di Cavana 88 sarà ben lieto di fare la vostra conoscenza e presentarvi tutte le opportunità che offre l’associazione.

Statuto di Cavana 88

informazioni di contatto

Email

info@cavana88.it

Indirizzo

via Triestina, 54/24 30173 Favaro Veneto (VE)

Per richiesta di iscrizione

a modulo di richiesta di iscrizione compilato inviare tramite posta raccomandata A/R al nostro indirizzo oppure tramite PEC segreteria@pec.cavana88.it

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Gradualmente dall’idea si passa ai fatti. Viene elaborato un progetto che prevede la concessione di una generosa sezione della riva del canale S. Maria (quasi 1000 metri) sulla quale viene disegnato un insediamento che prevede una successione di posti barca e di cavane in legno.

La costruzione delle cavane avviene progressivamente, ma la qualità delle costruzioni appare subito solida e robusta, e anche dopo molti anni le prime realizzazioni risultano ancora in ottime condizioni. Segno che i materiali utilizzati ed i lavori eseguiti vogliono durare nel tempo.

Progressivamente viene allestito anche un parcheggio, una strada per raggiungere l’estremità sinistra dell’insediamento, poi servizi igienici e una casetta in legno per le riunioni dell’associazione.

Un impianto di illuminazione, peraltro aggiornato da poco, seguono a ruota per rendere facilmente accessibile gli approdi e il prezioso canale popolato da piccoli cofani, tope in legno e barche in resina.

Nel tempo si avvicinano all’associazione anche nuovi associati, magari non proprio pescatori o cacciatori, ma certamente appassionati di mare e di laguna, conquistati dal fascino della laguna Nord e dall’incredibile contesto naturalistico in cui si sviluppa l’insediamento a pochi chilometri dai centri abitati di Altino e di Tessera.

Anche le barche a vela a basso pescaggio non tardano ad arrivare. Alle vele al terzo si aggiungono vele marconi a deriva e timoni mobili.

Oggi l’insediamento conta oltre 210 associati armatori e presto vi sarà un ulteriore sviluppo che potrà offrire a tanti appassionati l’opportunità di un ormeggio in cavana o all’aperto e uno spirito sociale sano e cordiale.

Art. 1 – Al fine di collaborare con gli Organi preposti alla tutele dell’ambiente lagunare, nonché per conservare e razionalizzare le attività sportive che in esso vengono svolte durante il tempo libero, in appoggio alle tradizioni anche antiche che impongono un doveroso rispetto per una Laguna viva e vivibile, si costituisce l’Associazione Sportiva ” CAVANA ‘88 “, con Sede Sociale presso la Trattoria ‘‘da Giacomo’’ in via Altinia a Favaro Veneto e Sede Legale presso l’abitazione del Presidente pro – tempore.Inoltre, ed in caso di spostamento della sede sociale in locali diversi da quelli testè designati, al fine di favorire i rapporti tra i soci con il necessario scambio di esperienze, nonché per facilitare e rendere più completa e confortevole la partecipazione all’attività associativa, potrà svolgere — – previo ottenimento delle autorizzazioni di legge — – la somministrazione di bevande presso la sede sociale.
Art. 2 – L’associazione è aconfessionale, apolitica e non persegue fini di lucro.
Art. 3 — – SOCI FONDATORI: Sono definiti SOCI FONDATORI quanti rivestono la qualifica di Socio nell’anno 1998, ovvero i loro eventuali eredi naturali referenti e presenti come Soci. La qualifica di Socio Fondatore può inoltre essere acquisita maturati almeno 10 (dieci) anni di permanenza come Socio Ordinario dell’Associazione. SOCI ORDINARI: Possono entrare a far parte dell’ Associazione cittadini di entrambi i sessi, a parità di diritti e di doveri, previa presentazione di domanda scritta, la cui accettazione è soggetta a preventiva valutazione de Consiglio Direttivo. E’ sancita Ia intrasmettibilità della quota o contributo associativo ad
eccezione dei trasferimenti a causa di morte. E’ altresì sancita la non rivalutabilità della quota o contributo associativo.
Nel caso in cui emergessero dubbi in ordine alla incompatibilità di detta domanda, l’accettazione – ovvero il rigetto – della stessa é demandata all’ insindacabile giudizio dell’Assemblea dei Soci.
Quanti sono ammessi, sono tenuti al versamento di una quota “una – tantum” nonché di una quota annuale stabilita dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, visti i costi di Concessione, di gestione e di quant’altro.
I Soci così ammessi, e soltanto quelli, possono candidarsi per accedere alle cariche sociali, trascorsi almeno due anni dall’ottenimento della qualifica di Socio.
Art. 4 — – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI — – I Soci, e soltanto quelli, hanno diritto a partecipare alle attività dell’Associazione e ad usufruire dei beni e servizi della stessa nei modi e nei tempi stabiliti dal Regolamento. Partecipano all’assemblea con diritto di voto. Ogni socio è tenuto a osservare le norme del presente Statuto, i dettami del Regolamento quant’altro stabilito comunicato dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea dei Soci, pena l’espulsione dall’Associazione da adottarsi a norma dei successivi Art. 15 e 16.
Art. 5 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE – Sono Organi dell’Associazione: la Assemblea dei Soci, il Consig1io Direttivo, il Presidente.
Art. 6 – ASSEMBLEA DEI SOCI — – L’Assemblea dei Soci sarà convocata almeno con frequenza annuale, e sarà indetta dal Presidente entro il mese di Marzo relativamente al Bilancio Consuntivo dell’anno precedente e Preventivo dell’ anno corrente; entrambi saranno fatti pervenire preventivamente, contestualmente all’ invito di partecipazione all’Assemblea.
L’Assemblea Straordinaria sarà indetta su richiesta del Consiglio Direttivo, ovvero su richiesta di almeno il 50% + 1 dei Soci.
L’Assemblea Ordinaria sarà valida e atta a deliberare in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto al voto. Le assemblee deliberano a maggioranza semplice.
L’assemblea Straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno il 50% + 1 degli aventi diritto al voto, presenti in prima convocazione, e di almeno il 20% dei Soci in seconda convocazione.
Sono prerogative di competenza delle Assemblee:
a) – la designazione elettiva dei componenti il Consiglio Direttivo;
b) – l’approvazione del Bilancio Preventivo e Consuntivo;
c) – le proposte e suggerimenti da presentare al Consiglio Direttivo
d) – le deliberazioni in ordine ad argomenti relativi a straordinaria
amministrazione, nonché la delibera da adottarsi, con il parere favorevole
di almeno i 2/3 (due terzi) dei Soci aventi diritto al voto, in ordine allo
scioglimento dell’Associazione.
Ogni socio, in ordine a votazioni da espletarsi in Assemblea, può disporre al massimo di una delega, sottoscritta dal delegante.
Art. 7 – CONVOCAZIONE ASSEMBLEA – La convocazione delle Assemblee, tanto Ordinarie quanto Straordinarie, avviene mediante invito scritto personale almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per lo svolgimento, integrata eventualmente mediante affissione di relativo avviso presso la sede dell’Associazione
Art. 8 – CONSIGLIO DIRETTIVO: Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette Consiglieri.
Di norma il Consiglio Direttivo è composto da sette Consiglieri, cinque dei quali eletti nella lista dei Soci Fondatori e due eletti nella lista dei Soci Ordinari.
Ove si verificassero, per dimissioni o altro, che il Consigli risultasse composto di soli cinque consiglieri, il rapporto (5 a 2) citato nel precedente comma potrà risultare di almeno 4 Soci Fondatori ed 1 Socio Ordinario, ovvero 5 Soci Fondatori e 0 Soci Ordinari.
I membri del Consiglio durano in carica quattro anni e sono rieleggibili; si designeranno al loro interno il presidente, il Vice-presidente ed il Segretario.
Il Collegio Sindacale, composto di tre soci che designeranno al loro interno un Presidente, non fa parte del Consiglio Direttivo.
Le elezioni dei componenti il Consiglio Direttivo si terranno ogni quadriennio entro la seconda quindicina di Novembre dell’anno in cui si svolgono le Olimpiadi.
I Soci che daranno la propria disponibilità sono tenuti a far pervenire al Consiglio Direttivo uscente la loro candidatura per iscritto almeno sette giorni prima dello svolgimento dell’Assemblea elettiva.
Il Consigli Direttivo viene convocato dal Presidente, ovvero su richiesta della metà più uno dei Consiglieri, almeno ogni quattro mesi e comunque ogni volta che sarà ravvisata l’opportunità e/o necessità di discutere e deliberare in ordine ad argomenti che il Presidente, ovvero altri membri del Consiglio, valutassero importanti e di interesse generale.
La convocazione del Consiglio Direttivo sarà effettuata di norma con sette giorni di preavviso; le convocazioni con carattere di urgenza saranno ritenute valida anche se effettuate telefonicamente, ed eccezionalmente anche in deroga ai sette giorni di preavviso stabiliti.
Al consiglio Direttivo compete la gestione ordinaria dell’Associazione, ed in particolare: predispone il programma dell’attività sportivo-culturale in base agli indirizzi dell’assemblea; stabilisce le quote associative e di gestione nonché eventuali compensi per servizi resi, sentita l’Assemblea dei Soci.
Valuta e propone all’approvazione dell’Assemblea quanto si rendesse opportuno e/ necessario realizzare al fine di apportare migliorie allo spazio acqueo in concessione, alle strutture ed a quant’altro di pertinenza e di competenza, a fine di migliorare la funzionalità dell’insediamento: Elabora il Bilancio Preventivo e Consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
Delibera in ordine all’accettazione di nuovi Soci, nonché in ordine ad eventuali estromissioni di Soci;
Propone l’emanazione di modifiche al Regolamento e vigila sulla attuazione e rispetto del medesimo.
Art. 9 – GRATUITA’ DI INCARICO — – Le funzioni delegate ai membri del Consiglio Direttivo, ai membri del Collegio Sindacale, ai responsabili delle Commissioni ove esistano, sono completamente gratuite.
Saranno rimborsate, previa autorizzazione del Direttivo, le solo spese sostenute e dimostrate per l’espletamento di particolari attività nell’ambito delle mansioni relative all’incarico ricoperto.
Art. 10 – IL PRESIDENTE — – Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’ Associazione ed è responsabile del corretto  andamento e gestione della stessa.
Indice le Assemblee dei Soci, nonché le riunioni – che presiede – del Consiglio direttivo.
Art. 11 – CONCESSIONE LAGUNARE — – L’Associazione ha in concessione lo Specchio d’acqua esistente nel Canal Ramo S. Maria, in aderenza al mappale 23 (argine) Fg. 6 Sez. di Burano, alle spalle del Locale sito al civico n° 246 di via Triestina, in località montiron di Ca’ Noghera.
L’Associazione Sportiva Cavana ’88 é l’unica titolare di detta Concessione: Lagunare n°4964 ed è l’unica autorizzata alla gestione del sito.
La concessione Lagunare n°4964 è relativa e definisce uno spazio acqueo di complessivi mq. 3850, corrispondenti ad una larghezza di m.7 dalla palizzata di sponda verso l’asse del canale per una lunghezza di m. 550. delimitati all’incirca dalle Sezioni n°7 e n°26 evidenziate nel disegno esecutivo dello scavo del canale approvato ed eseguito dal Magistrato alle Acque di Venezia.
Art. 12 – USO DELLO SPAZI0 ACQUEO — – L’ uso dello spazio acqueo, attrezzato in via provvisoria con paline di ormeggio natanti nonché con passerelle, pontili e scalette a cavaliere dell’ argine per agevolarne l’accesso, è regolamentato da disciplinare prot. 3896/94 n°1849 di repertorio.
L’uso dei singoli spazi acquei assegnati ai Soci, meglio definito dal Regolamento, è pertanto regolamentato nei tempi c nei modi dall’Associazione titolare di Concessione, la quale stabilisce la dislocazione degli stessi, la modalità di assegnazione individuale e di cessazione dal diritto d‘uso, nonché quant’altro previsto e/o ritenuto opportuno per un corretto utilizzo dello spazio acqueo complessivo, nel rispetto del citato Disciplinare.
Lo spazio acqueo assegnato in uso individualmente non può essere alienato né ceduto in uso a terzi, nemmeno a titolo gratuito né per periodi determinati ancorché di breve durata. L’eventuale uso, ancorché temporaneo e occasionale, nonché eccezionalmente autorizzato dall’assegnatario del posto barca, non esime quest’ultimo (il titolare) dalla responsabilità personale riferita al rispetto delle normative dettate dal presente Statuto, dal Regolamento di gestione.
Art. 13 – SORVEGLIANZA — – Ciascun Socio assegnatario di posto barca, nei limiti della sua presenza in loco, è tenuto a collaborare con il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo per garantire il miglior andamento possibile in ordine alla corretta gestione complessiva del sito.
Ognuno pertanto è tenuto a vigilare sullo specchio acqueo e sulla riva del Canale S. Maria al fine di prevenire incuria, abusi o sabotaggi, del caso segnalandone prontamente l’esistenza al Consiglio Direttivo.
Art. 14 – PATRIMONIO – Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai mezzi Finanziari derivanti dalle quote associative, dalla quota versata a titolo di deposito cauzionale (indisponibile), dalle quote straordinarie e da eventuali contributi elargiti volontariamente da Enti o privati, destinati quest’ ultimi al perseguimento dei fini associativi previsti nello Statuto.
Le quote straordinarie si intendono quelle devolute dai Soci, su motivata richiesta della Associazione ed approvata dall’Assemblea di Bilancio Preventivo, finalizzate alla realizzazione, gestione e manutenzione delle strutture assegnate ai Soci e/o alla struttura complessiva.
È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 15 — – ANNO FINANZIARIO — – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno. Ogni anno saranno redatti un Bilancio Preventivo ed un Bilancio Consuntivo, da presentarsi all’approvazione dei soci convocati in Assemblea Ordinaria. Si stabilisce l’effettuazione di detta Assemblea entro il mese di Marzo di ogni anno.
Art. 16 — – QUOTE ANNUALI INDIVIDUALI — – Le quote annuali dovute da ciascun Socio sono stabilite nel loro importo complessivo, sentite le proposte del Consiglio Direttivo, dall’Assemblea dei Soci indetta annualmente per l’approvazione del Bilancio Preventivo.
Le quote saranno costituite dalla somma degli importi relativi alle singole voci:
a) – canone individuale dello spazio acqueo;
b) – quota parte spese di gestione (spese generali, corrispondenza,ecc.);
c) – quota parte eventuali rimborsi spesa a collaboratori;
d) – quota parte eventuali spese per patrocinio legale;
e) – quota parte del costo lavori di e/o manutenzione dell’ insediamento atto
a stazionamento delle imbarcazioni dei Soci;
f)-quota parte del costo polizza assicurativa (tutela legale e rischi di gestione).
Stipulata a favore dell’operatività del Presidente.
L’adesione all’Associazione in qualità di Socio si intende tacitamente rinnovata di anno in anno; pertanto l’obbligo al pagamento si intende confermato in assenza di comunicazione scritta di dimissioni o rinuncia.
Le dimissioni, e quindi la rinuncia allo spazio acqueo in uso, devono essere fatte pervenire — – esclusivamente per iscritto — – all’Associazione almeno trenta giorni prima dello svolgimento dell’assemblea di Bilancio di fine anno. Trascorso tale termine il Socio rimane confermato per l’anno successivo e quindi obbligato regolarmente al pagamento della quota per l’anno successivo. Presentando le dimissioni il Socio rinuncia ad ogni diritto nei riguardi dell’Associazione, alla quale dovrà restituire — – entro e non oltre la scadenza dei suoi diritti — – il posto barca libero da ingombri ed in ottimo stato, nonché l’autorizzazione ad accedere all’insediamento e quant’altro gli sia stato fornito a suo tempo dall’Associazione.
Art. 17 – ESPULSIONE – Il Consiglio Direttivo, con Delibera insindacabile, ha la facoltà di effettuare un richiamo scritto in prima istanza e di espellere
dall’Associazione in caso di recidiva il Socio che si rendesse responsabile di danni morali e/o materiali alla stessa, fatto salvo il diritto di rivalsa a termini di legge per danni causati volontariamente. Sarà parimenti ritenuto grave e motivo di adottare gli stessi provvedimenti eventuale comportamento scorretto e lesivo dei diritti degli altri soci, nonché qualsiasi altra azione non rispettosa di quanto espressamente previsto nel presente Statuto e nel Regolamento di Gestione.
Art. 18 – COLORI SOCIALI – I colori sociali sono arancio e verde, riportati a sfondo sul logo dell’Associazione che rappresenta un’imbarcazione da pesca ‘‘in palina’’ uscente da una tipica cavana di valle.
Art. 19 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE – In caso di scioglimento per qualunque causa dell’Associazione, il patrimonio sociale dovrà essere devoluto ad altra Associazione avente finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui alla Legge 662 del 23.12.1996 (Art.3, comma 190) salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, fanno fede le norme contenute nel Codice Civile.
Del presente atto si richiede la registrazione in misura fissa.
Il presidente Il segretario
26/11/10